Per INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) si intende la denominazione internazionale utilizzata per indicare gli  ingredienti di un prodotto cosmetico in etichetta. Imparare a leggere gli INCI dei prodotti cosmetici significa essere consapevoli di cosa stiamo applicando ogni giorno sulla nostra pelle.

  • L’ordine con cui vengono elencati gli ingredienti in etichetta non è assolutamente casuale: gli ingredienti vengono elencati in ordine decrescente. Quindi saranno elencati per primi i componenti in percentuali più alte e poi, a seguire gli altri, sino a quello presente in percentuale più bassa. Ricordiamo che sotto l’1% i componenti possono essere indicati in ordine sparso.
  • La maggior parte dei nomi degli ingredienti è scritta in latino. In particolare gli ingredienti di derivazione vegetale che sono stati inseriti nella formulazione tali e quali, senza subire alcun processo chimico sono espressi con il loro nome botanico latino, seguito dalla parte utilizzata in lingua inglese (ad esempio l’olio di mandorle dolci, prunus amygdalus dulcis oil). Invece, gli ingredienti i derivazione vegetale che hanno subito delle trasformazioni presentano il nome della pianta  accompagnato dal corrispondente termine chimico in lingua inglese.
  • Per tutti gli altri ingredienti, derivati di sintesi chimica, vengono utilizzate denominazioni in lingua inglese o codici numerici. In particolare i coloranti artificiali seguono la nomenclatura internazionale denominata Colori Index (la sigla CI seguita da una serie numerica composta da 5 cifre) e sono solitamente indicati verso la fine dell’elenco degli ingredienti presenti in etichetta.

Cosa non dovrebbe essere presente in un INCI di un prodotto cosmetico pensato per essere rispettoso dell’ambiente e della pelle:

  1. Tensioattivi derivati dalla raffinazione del petrolio (Sodium laureth sulfate, Sodium lauryl sulfate, Ammoniun lauryl sulfate e altri)
  2. Altri ingredienti derivati dal petrolio come Paraffinum Liquidum, PEG e PPG, Mineral Oil, Petrolatum
  3. Ingredienti altamente inquinanti come EDTA, MEA, TEA, MIPA
  4. Ingredienti altamente allergizzanti o considerati come potenziali cessori di formaldeide, tra i quali troviamo: Triclosan e Imidazolidinyl urea, DMDM Hydantoin, Methylisothiazolinone e Methylchloroisothiazolinone, utilizzati come conservanti
  5. Siliconi come Poliquaternium-80, Dimethicone e Amodimethicone, inquinanti e capaci di creare una pellicola sulla pelle e sui capelli, per renderli apparentemente sani, ma per nulla nutriti.
  • In realtà nella valutazione di un cosmetico attraverso la lettura dell’INCI è fondamentale prendere in considerazione il posizionamento dell’ingrediente nella lista, cioè in che quantità è presente e quindi, se rientra tra i composti da evitare, quanto può essere nocivo per la nostra pelle.