ph: Alexandra Mascia

Per Self Skin-Evaluation intendiamo l’autodiagnosi della propria pelle, cioè il riconoscimento di ciò che necessita la nostra pelle per il raggiungimento dei migliori risultati. Lo scopo del nostro progetto è aiutare chi ci seguirà a scegliere il prodotto più affine per il proprio tipo di cute e per farlo è necessario darvi qualche informazione in più per riconoscere i diversi tipi di pelle ed esaminarne le reazioni all’applicazione di un qualsiasi cosmetico.

Pelle normale

E’ la pelle che non da alcun tipo di problema, ma se maltrattata può trasformarsi in pelle con qualsiasi tipo di problematica.

Può essere leggermente grassa nella zona T (fronte, naso, mento) ma non brucia, non tira e non si arrossa mai.

Pelle secca

Si tratta di una pelle ruvida, fragile ma facilmente irritabile sopratutto al contatto con l’acqua con la quale può dare delle reazioni quali presentarsi come una pelle che tira, brucia, è arrossata e in alcuni casi desquama. Non presenta comedoni (impurità,punti neri e bianchi) e non è mai lucida neppure nella zona T.

Una zona T (naso, mento, fronte) che non è mai lucida è data dal fatto che il film idrolipidico non svolge la sua azione. Ma cos’è in realtà il “film idrolipidico”? Si tratta di una pellicola con funzione protettiva presente sull’epidermide, naturalmente prodotta dalla pelle, e costituita da una miscela di grassi ed acqua. Nelle pelli secche lo strato corneo non contiene una quantità d’acqua ottimale e neppure una quantità di grassi cutanei prodotti normalmente da ghiandole sebacee e cellule epidermiche stesse. Si agisce così utilizzando dei cosmetici che siano in grado di regolarizzare il film idrolipidico carente e di permettere alla pelle di trattenere l’acqua nello strato corneo (idratazione).

La cute peggiora a contatto con un clima secco, aria condizionata, vento e raggi solari, ma anche nel momento in cui effettuiamo una pulizia con detergenti troppo sgrassanti.

Trattamento.Verranno scelti cosmetici dermocompatibili a base di oli naturali. La detersione verrà effettuata con un detergente privo di tensioattivi aggressivi, senza schiuma (indice di prodotto “sgrassante”). Si applicherà una crema idratante ma con caratteristiche differenti dal giorno alla notte: una crema giorno protettiva contro gli agenti naturali e una crema notte rigenerante e nutriente. Queste creme non dovranno contenere sostanze irritanti, allergizzanti e nichel tested. Si può ricorrere anche ad un trattamento nutraceutico facendo attenzione a consumare adeguate quantità d’acqua, frutta e verdura e assumendo omega 3, vitamina E e betacarotene.

Pelle mista-grassa

E’ una pelle che possiamo descrivere come grassa in alcune zone e secca in altre. La zona di cute grassa coincide con la zona T in cui sono concentrate le ghiandole produttrici di sebo, la cui produzione è determinata dal corredo genico, ma può essere migliorata o peggiorata da fenomeni endocrini o trattamen cosmetici troppo sbagliati. Solitamente sono presenti comedoni sul naso e sul mento e questo tipo di pelle presenta pori dilatati.

Trattamento. Consigliamo una detersione profonda da effettuare mattina e sera con prodotti senza sostanze allergizzanti e una crema, meglio se prima di siliconi e petrolati. Nelle pelli tendenti al seborroico è meglio applicare un gel equilibrante, mentre nelle normali-miste un idratante leggero. D’estate è necessario modulare l’esposizione al sole a seconda del proprio fototipo e scegliere solari non grassi, quali prodotti oil-free, gel e nelle pelli più tendenti al normale le emulsioni. In questo tipo di pelli il trucco non tiene, in particolare in caso di climi umidi e nel periodo estivo in cui la pelle peggiora. Perciò è bene ricorrere a ciprie in polvere e creme colorate leggere; se proprio si vuole utilizzare il fondotinta preferire quelli privi di paraffine, petrolati, oli derivati dal petrolio, ecc. oppure fondotinta minerali (mineal make up) fatti di pigmenti naturali. Particolare cura alla alimentazione, è meglio mangiate tanta frutta e tanta verdura fresca, cercare di limitare gli zuccheri, il pane e la pasta; integrare vitamina A, betacarotene, vitamine del gruppo B, selenio e zinco.

 

Photo Credits Alexandra Mascia